
** riduzione delle emissioni di carbonio nelle stanze pulite: un modo più intelligente per asciugare le wafer**
Siamo onesti: la fase di lavaggio nei laboratori di produzione di semiconduttori è solitamente quella in cui viene sprecata molta energia. Si tratta di un processo che richiede un consumo energetico elevatissimo. Per lungo tempo si è utilizzato dei forni a convezione per riscaldare l’intera stanza, solo per poter asciugare poche wafer. È uno spreco enorme di energia.
Ecco perché abbiamo optato per lampade a infrarossi impermeabili. Invece di riscaldare l’aria intorno alla wafer, il calore viene dirizzato esattamente dove c’è l’acqua. È un metodo più efficiente e pulito, che permette di ridurre significativamente le emissioni di carbonio.
Gestire il caos legato al lavaggio
Le ambienti di lavaggio sono piuttosto problematici: c’è umidità ovunque. Se anche una sola goccia d’acqua finisce sugli elettrodi della lampada, questa si distrugge immediatamente. Per evitare questo problema, utilizziamo involucri in quarzo e sigillamenti ermetici. Questi elementi mantengono i componenti interni della lampada asciutti, mentre l’esterno gestisce l’umidità presente nell’ambiente. Utilizziamo lampade a infrarossi a breve lunghezza d’onda, poiché riescono a penetrare direttamente lo strato d’acqua presente sulla wafer. L’acqua non si limita ad asciugarsi, ma scompare in pochi secondi.
Creare un ambiente più ecologico
Se si vuole costruire una fabbrica che non danneggi il pianeta, bisogna smettere di spendere denaro per riscaldare ambienti che non vengono utilizzati. I forni tradizionali rimangono caldi tutto il giorno, anche quando non ci è nulla all’interno. I nostri sistemi a infrarossi invece funzionano su richiesta: la lampada si accende nel momento in cui la wafer entra nella zona di lavaggio e si spegne non appena questa ne esce. Nessuna perdita di energia inutilizzata.
Attenzione: queste lampade emettono molto calore
Poiché sono progettate per produrre un’alta quantità di calore, diventano molto calde. Se il telaio su cui vengono montate non è in grado di dissipare quel calore, si possono verificare problemi legati alla deformazione del dispositivo o agli squilibri termici nelle altre strutture presenti nella fabbrica. È quindi importante assicurarsi che vi sia un corretto flusso d’aria.
Come funzionano realmente
La cosa migliore è che non è necessario sostituire l’intera linea di produzione. Queste lampade possono essere utilizzate come sostituti delle vecchie lampade per l’asciugatura. Basta collegarle al sistema PLC affinché funzionino in sincronia con la velocità del nastro trasportatore.
Poiché sono impermeabili, è possibile utilizzare acqua ad alta pressione per il lavaggio, senza temere che l’acqua possa danneggiare le lampade.
Un consiglio importante: controllate i sigillamenti ogni sei mesi. Ci vuole solo cinque minuti, ma se un sigillo si rompe, la lampada non funziona più. Questo comporta perdite di tempo e di materiali, e trasforma un giorno positivo in un vero problema.